Domenica 18 dicembre u.s. si è disputato l'ultimo appuntamento tricolore della stagione agonistica 2022 con il Campionato Italiano di Indoor Rowing per la prima volta disputato da 12 sedi diverse, in collegamento diretto tra loro e distribuite in tutto il territorio nazionale, che ha visto complessivamente la partecipazione di oltre 800 atleti appartenenti ad 80 società.

Nel Comitato Veneto, come location, è stata individuata la sede del DLF Treviso nella quale sono confluiti anche gli iscritti provenienti dal Comitato Friuli Venezia Giulia e dalla Provincia Autonoma di Trento che si sono aggiunti agli atleti veneti di DLF Treviso, Canottieri Sile, Canottieri Bardolino, Canottieri Padova e Padovacanottaggio.

Nella categoria senior si è verificato un “assoluto dominio” del Veneto grazie a Matilde Lorenzini (Canottieri Bardolino) che si è aggiudicata il Tricolore femminile e Davide Alborghetti (Canottieri Padova) che ha primeggiato tra gli uomini.

Oltre ai due Titoli Italiani, gli atleti veneti si sono aggiudicati complessivamente anche 2 medaglie d'argento e 2 medaglie di bronzo.

Hanno conquistato la piazza d'onore Agostino Maritan (Padova) nella categoria PR3 e Giacomo Cappelletto (DLF Treviso) nella categoria under 17 su ben 118 partecipanti (la categoria in assoluto con più iscritti).

Il terzo gradino del podio invece è stato raggiunto da Anita serena (Sile) nei pesi leggeri femminili e Cecilia Sabaini (Bardolino) nelle cadette che nella stessa categoria ha preceduto le compagne di società Zoe Dal cero (4ª classificata) e Matilde Bonuzzi (7ª classificata).

Segnaliamo inoltre i risultati degli altri atleti veneti che spesso sono giunti a ridosso del podio. In particolare si sono classificati in 4ª posizione Matteo Eduardo Abagnale (Bardolino) tra gli allievi C, Davide Toffan (Padovacanottaggio) tra gli under 17, Luca Rizzi (Bardolino) tra gli under 19 e Vittoria Savorelli (Sile) tra le under 23.

E ancora: 7ª class. under 19 Lucia Franzoni (Bardolino), 10ª class. allieve C Giada Brianese (DLF Treviso), 11° class. allievi B1 Mattia Torresan (DLF Treviso), 15° class. under 17 Simone Lodo (Padovacanottaggio), 22° class. under 17 Brennio Gallinaro (Sile), 23° class. under 19 Andrea Franchin (Sile), 24° class. allievi B1 Cristiano Corda (DLF Treviso), 30° class. under 17 Elio Colombrino (DLF Treviso), 36° class. cadetti Giorgio Cappelletto (DLF Treviso), 46° class. under 17 Gregorio Bazzo (Sile), 49° class. cadetti Stefano Corda (DLF Treviso), 66° class. cadetti Giulio Pulone (Sile).

Ricordiamo infine gli atleti “ospiti” da fuori regione che sono saliti sul podio tricolore: Emanuele Romoli (Pro Sport Trento) 1° class. nei pesi leggeri 65-69 anni con un risultato cronometrico che gli è valso anche il record italiano della categoria, Antonio Zonta (Nettuno TS) 1° class. 45-49 anni; Giancarlo Rossi (Pro Sport TN) 1° class. pesi leggeri 55-59 anni, Giovanna Giordano (Pro Sport TN) 2ª class. 55-59 anni fem., Michela Giansante (Saturnia TS) 2ª class. 50-54 anni fem.

Alberto Vianello

Comitato Regionale Veneto - F.I.C.

Ufficio Stampa

Domenica 4 Dicembre u.s., sulle acque del lago di Paola a Sabaudia (LT), ha avuto luogo l'ultimo appuntamento Tricolore (in acqua) del canottaggio italiano con l'assegnazione dei Titoli di Campione d'Italia di Fondo per le specialità del quattro di coppia ed otto e, tra le società partecipanti, erano presenti anche le venete Canottieri Mestre e Canottieri Padova.

In particolare, il quattro di coppia senior della Canottieri Mestre composto dagli atleti Simone Boscolo, Matteo Romiti, Alessandro Ronchetti e Giovanni Poli ha conquistato il secondo gradino del podio (vice Campioni Italiani di fondo) e la Canottieri Padova, nelle gare riservate alla categoria master, ha ottenuto complessivamente 1 medaglia d'oro, 2 medaglie d'argento ed 1 bronzo.

L'oro è stato conquistato da Ida Maroni, Federica Osti, Elena Zorzi, Arianna Dal Zot (quattro di coppia master fem. Under 43), gli argenti da Gabriele Eleonora Angel, Denise Fasolato, Giorgia Prevedello, Francesca Siviero (quattro di coppia master fem. 43-54) e Rita Lucca, Maria Battaglia, Amalia Lorenzin, Elea Damian (quattro di coppia master fem. over 54) ed il bronzo da Filippo Frattina, Denis Jacques Gregoire, Gherardo Gamba, Roberto Crocco (quattro di coppia master 43-54).

Prossimo ed ultimissimo appuntamento tricolore del 2022 sarà il Campionato Italiano Indoor in programma il 18 dicembre p.v., “dislocato” nelle varie sedi regionali (in collegamento diretto tra loro) che, per il Comitato Veneto, si svolgerà presso le strutture del D.L.F. Treviso.

Alberto Vianello

Comitato Regionale Veneto - F.I.C.

Ufficio Stampa

Domenica 20 novembre u.s., le acque dell'Ausa Corno a San Giorgio di Nogaro, sono tornate ad essere l'ormai classico teatro dei Campionati Italiani di Fondo per le specialità del singolo e del due senza, sul tradizionale percorso di 6000 mt.

A questo appuntamento Tricolore, in rappresentanza del Comitato Veneto, erano presenti Canottieri Padova, Padovacanottaggio, Canottieri Bardolino, Canottieri Giudecca, Canottieri Mestre, DLF Treviso e Canottieri Sile che complessivamente hanno conquistato il più che lusinghiero “bottino” di 2 medaglie d'oro, 4 argenti e 3 bronzi, oltre a numerosi altri piazzamenti a ridosso del podio.

In particolare evidenza il giovane atleta Davide Toffan (classe 2007), allievo di Sandro Donadello della Padovacanottaggio che, nella specialità del singolo under 17 (con circa 80 equipaggi iscritti) ha letteralmente sbaragliato tutti i diretti avversari conquistando uno straordinario Titolo Italiano.

Tricolore conquistato anche dal due senza senior della Canottieri Mestre composto dagli atleti Giovanni Poli e Matteo Romiti, allenati da Sandro Antenori.

Nel singolo under 17 anche la piazza d'onore “parla” veneto: conquista infatti la medaglia d'argento Giacomo Cappelletto del DLF Treviso. Medesimo risultato per il due senza senior femminile della Canottieri Sile composto da Vittoria Savorelli e Monica Favaro e per entrambi i singoli esordienti femminile e maschile, rispettivamente di Sophia Griggio (Padova) e Pietro Bettella (Padovacanottaggio).

Salgono invece sul terzo gradino del podio Matilde Lorenzini (Bardolino) nel singolo senior femminile, Anita Serena (Sile) nel singolo pesi leggeri femminile e Lorenzo D'Ambrosi con Simone Boscolo (Mestre) nel due senza pesi leggeri.

Ricordiamo inoltre gli altri principali piazzamenti degli atleti veneti, spesso a ridosso del podio: 4° class. Giacomo De Lucchi (Padova) in singolo senior; 5° class. Pietro Bonaventura (Giudecca) in singolo senior; 6ª class. Beatrice Giovanna Bastasi (Giudecca) in singolo under 19 fem.; 6° class. Luca Polito (Padovacanottaggio) in singolo pesi leggeri; 6° class. Claudio Donadello (Padovacanottaggio) in singolo senior; 7° class. Guido Gastaldi e Lorenzo Cerato (Mestre) in due senza under 17; 7° class. Davide Menegazzo (Padovacanottaggio) in singolo senior; 9ª class. Agata Ceresani (Padova) in singolo under 17 fem.; 9ª class. Agnese Galante (Giudecca) in singolo under 19 fem.; 9° class. Federico Baradel (Giudecca) in singolo under 19; 9° class. Lorenzo Baldo (Padova) in singolo under 23; 9ª class. Luana Scarpa (Padovacanottaggio) in singolo senior fem.; 9° class. Alessandro Ronchetti (Mestre) in singolo senior; 10° class. Gabriele Bastasi (Giudecca) in singolo senior; 11ª class. Agnese Pighin (Giudecca) in singolo under 17 fem.; 11° class. Federico Staffoni (Padova) in singolo pesi leggeri; 12° class. Jacopo Giorio (Padova) in singolo under 19; 12° class. Tommaso Vianello (Padova) in singolo under 23; 14° class. Simone Lodo (Padovacanottaggio) in singolo under 17; 14° class. Nicolò Bellemo e Diego Casarin (Mestre) in due senza under 17; 18ª class. Anna De Franceschi (Padova) in singolo under 17; 18° class. Luca Rizzi (Bardolino) in singolo under 19.

Parallelamente ai Tricolori di Fondo, si è disputato anche un Meeting Nazionale Allievi, Cadetti (in doppio e quattro di coppia) ed Universitari (in quattro di coppia ed otto) e la 4ª tappa del Tricolore Master (in quattro di coppia ed otto) evidenziamo i seguenti podi ottenuti dagli atleti veneti: medaglia d’oro per Andrea Giurisato, Luca Testolin, Tommaso Turato, Sonny Maniero (Universotà di Padova) – quattro di coppia università; Gabriele Eleonora Angel, Denise Fasolato, Giorgia Prevedello, Francesca Siviero (Padova) – quattro di coppia master 43-54 fem.; Ezio Salvadori, Giorgio Dussin, Alessandro Gallo, Enrico Zanatta, Stefano Randon, Fabio Spagnolo, Barbara Menoncello-tim. (Ospedalieri TV) – otto master 43-54 (misto Arolo e Corgeno).

Medaglia d’argento per Ambra Sifanno (Mestre) e Viola Perutto (Diadora) – doppio cadette; Martina De Luca, Beatrice Tagliabue, Leonora Roncon, Mélanie Marie Moinard (Università Padova) – quattro di coppia università; Luca De Martino, Gherardo Gamba, Samuele Marcolin, Corrado Bidoia (Padova) – quattro di coppia master under 43; Filippo Frattina, Denis Jacques Gregoire, Roberto Crocco, Sandro Frisiero (Padova) – quattro di coppia master 43-54.

Medaglia di bronzo per Francesco Barabin (Padova) – quattro di coppia cadetti (misto Cavallini); Enrico Candini, Matteo Malachin, Niccolò Rizzardini, Mattia Maculan (Università Padova) – quattro di coppia università; Mirko Albera, Giuliano Pegorer, Marco Limani, Pierluigi Zanon (Ospedalieri TV) – quattro di coppia master under 43; Elena Gagno, Maria Antonietta Russo, Lisa De Vido, Cristiana Cervellin (Ospedalieri TV) – quattro di coppia master 43-54 fem.; Rita Lucca, Maria Amalia Battaglia, Federica Lorenzin, Elena Damian (Padova) – quattro di coppia master over 54 fem.

Alberto Vianello

Comitato Regionale Veneto - F.I.C.

Ufficio Stampa

Da compagna di squadra a medico di squadra. Il passo, per Alessandra Patelli, storica portacolori della SC Padova e due volte azzurra ai Giochi Olimpici – undicesima a Rio 2016 in due senza con Sara Bertolasi, nona a Tokyo 2020 in doppio con Chiara Ondoli – è stato breve. Lo racconta a World Rowing in una lunga intervista la stessa Patelli, che in questi giorni è impegnata a Sabaudia al seguito del Gruppo Olimpico in raduno. Nello staff medico, naturalmente… Nella chiacchierata con l’house organ della federazione remiera internazionale, la trentunenne di Conegliano ripercorre le tappe salienti della sua carriera, dagli inizi nel 2009 presso la SC Sile di Treviso – “nella mia città, Conegliano, non ci sono fiumi o laghi, ma quando tornai da un viaggio negli Stati Uniti nel 2008, dove grazie alla mia compagna di stanza scoprii il canottaggio venendo incoraggiata da suoi allenatori a provare a praticarlo una volta rientrata in Italia, dissi subito a mio padre che volevo provarlo” – ai primi successi – “uno dei punti più alti della mia carriera arrivò quasi subito, l’argento ai Mondiali Under 23 del 2011” – senza dimenticare gli sforzi fatti nel corso della cosiddetta dual career, ovvero vogatrice e studentessa in medicina, entrambe ad alto livello: “Sentivo la pressione di portare avanti contemporaneamente i due percorsi; gli studi accademici e il mondo sportivo di alto livello non sempre andavano di pari passo, e per me non sempre era facile trovare il tempo di studiare. Ecco allora che ogni momento libero che avevo, sugli aerei, sui treni, in hotel durante gare e raduni, lo sfruttavo per studiare, isolandomi ascoltando la mia musica preferita”.

Adesso, Alessandra è determinata e focalizzata verso la sua carriera medica, sia per la squadra nazionale che aiutando i giovani con malattie cardiache a trovare le cure più adatte per risolvere i propri problemi. Il canottaggio tuttavia, non è mai troppo distante dalla sua mente: “Quest’anno sono uscita in barca appena due volte, sempre grazie all’impegno di mio marito Simone Martini (ex atleta Italremo e oggi consigliere federale), che mi ha portata in acqua con lui. È come una dipendenza, ogni volta che riprendo in mano i remi, sento che potrei tornare a vogare ancora”, conclude maliziosamente Alessandra Patelli la sua intervista su World Rowing. Per leggerla al completo, clicca qui.

Fonte www.canottaggio.org

Atleti veneti tra i protagonisti alla 31ª edizione della SilverSkiff, in assoluto una delle regate di endurance più importanti al Mondo.

Sulla classica distanza degli 11 chilometri sul fiume Po, domenica 6 novembre u.s., l’atleta Giacomo Cappelletto del DLF Treviso, nella categoria Under17 ha bissato il successo dell’edizione 2021, facendo registrare in assoluto il miglior tempo di categoria anche quest’anno (31° in classifica generale e 3° complessivo anche tra gli Under19).

Davvero un grandissimo risultato per il giovane atleta allenato dal tecnico Sebastiano Ladillo, che lo proietta direttamente tra i favoriti ai prossimi Campionati Italiani di Fondo nella specialità del singolo, in programma a San Giorgio di Nogaro (UD) il 20 novembre p.v.

Dopo il successo alla “Silver”, abbiamo raggiunto Giacomo al telefono per una breve intervista.

Domanda: “Ciao Giacomo, il tuo finale di stagione è stato decisamente in crescendo. Prima l'argento ai Campionati di Società (a pochissimo dall'oro) e adesso questa grande vittoria alla “Silver”. Ci racconti com'è andata?”

Risposta: “La prima metà della stagione non è andata secondo i piani, specialmente dopo i risultati raggiunti nel 2021. Dopo il covid e un problema fisico a inizio anno non sono mai riuscito a riprendere il ritmo d’allenamento necessario per i miei obiettivi e la stagione è finita con un deludente sesto posto agli italiani U17. Ho usato l’estate per ricominciare un po’ da capo e allenarmi il più possibile, finalmente vedendo miglioramenti nei miei tempi. Sapevo di essere migliorato ma non ero certo di potermi piazzare bene in una gara U18, in cui partecipavano anche atleti Junior, ma il risultato ottenuto è stato una conferma dell’efficacia dei miei sforzi durante l’estate. La Silverskiff è senza dubbio la mia regata preferita sul calendario, e anche quest’anno Torino non ha deluso. È stata un’ottima occasione per misurarmi contro gli atleti di categorie più avanzate, ma anche prepararmi per i Campionati Italiani di fondo a San Giorgio in cui parteciperò tra un paio di settimane.”

D: “Quali sono le tue personali aspettative ed obiettivi per il prossimo anno, quando entrerai nella categoria under19?”

R: L’obiettivo per la categoria U19 è indubbiamente quello di vestire la maglia azzurra. Cercherò di usare tutti gli errori e le esperienze della stagione passata per continuare a migliorare e piazzarmi in alto nelle gare di interesse nazionale, sperando di riuscire a ‘dare fastidio’ agli avversari che hanno già un anno di esperienza nella categoria.

D: “Vuoi dedicare a qualcuno in particolare questa tua vittoria?”

R: “Dedico questa vittoria alla mia famiglia, genitori, nonni e zii, che tra vittorie e sconfitte mi hanno sempre supportato, ma anche al mio allenatore Sebastiano che ringrazio per la stagione passata insieme, e per le tante altre che in futuro affronteremo assieme!”

Ma i bei risultati degli atleti veneti non finiscono qui. Nella categoria master D evidenziamo la bella vittoria di Claudio Donadello dalla Padovacanottaggio, che ha fatto registrare un tempo migliore ance del vincitore della categoria master C.

Tra gli atleti master, segnaliamo anche le due medaglie d’argento “al femminile” di Luana Scarpa (Padovacanottaggio – master A) e Gabriele Eleonora Angel (Padova - master D).

Alberto Vianello

Comitato Regionale Veneto - F.I.C.

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Domenica 30 ottobre u.s., ai Campionati Italiani di Fondo, disputati su un percorso di 6000 mt. sul Canale Navicelli di Pisa, in rappresentanza del canottaggio veneto, erano presenti gli atleti di Canottieri Padova, Padovacanottaggio e Canottieri Mestre.

Nelle gare per la conquista del Titolo Tricolore di Fondo, riservate alla specialità del doppio e del quattro senza, in particolare evidenza gli allievi di Alberto Rigato della Canottieri Padova che hanno conquista un Titolo Italiano ed una medaglia di bronzo.

Si sono infatti laureati Campioni Italiani nel doppio under 23 Lorenzo Baldo e Pietro Biasibetti, mentre i compagni di società Davide Alborghetti e Giacomo De Lucchi sono saliti sul terzo gradino del podio nel doppio senior. Nella stessa specialità hanno tagliato il traguardo al 6° posto Luca Polito e Claudio Donadello della Padovacanottaggio e segnaliamo la vittoria del trevigiano Pietro Cangialosi (assieme a Lorenzo Gaione) con i colori del CUS Torino.

Nella specialità del doppio ragazzi (la più numerosa come numero di iscrizioni con 35 equipaggi al via) è stata notevole la partecipazione di atleti veneti che si sono classificati a ridosso dal podio: 5° posto per Lorenzo Cerato e Nicolò Bellemo della Canottieri Mestre, 6° posto per Simone Lodo e Davide Toffan della Padovacanottaggio, 8° posto per Alexandros Saraji e Guido Gastaldi della Canottieri Mestre e 9° posto per Federico Chiucchini e Leonardo Cappellini della Canottieri Padova.

Nel doppio ragazze invece si classifica in 6ª posizione l’equipaggio di Agata Ceresani ed Anna De Franceschi della Canottieri Padova.

Sabato 29 ottobre, a precedere le gare di Campionato Italiano, si sono disputati un Meeting Nazionale Universitario di Gran Fondo ed il Tricolore Master di Gran Fondo dove, nelle gare universitarie, registriamo la medaglia d’argento di Allegra Meneghetti (Università di Padova) ed il bronzo Beatrice Tagliabue (Università di Padova) nel singolo femminile, mentre tra i master sottolineiamo gli argenti di Filippo Frattina, Sandro Frisiero, Gherardo Gamba, Roberto Crocco - quattro di coppia 43-54 e di Gabriele Eleonora Angel, Denise Fasolato, Giorgia Prevedello, Francesca Siviero - quattro di coppia 43-54 fem. Ottengono invece il bronzo Ida Maroni, Adriana
Riondato, Elena Zorzi, Arianna Dal Zot – quattro di coppia under 43 fem. e Antonella Daolio, Federica Lorenzin, Nicoletta Zambelli. Rita Lucca – quattro di coppia over 54 fem.

Alberto Vianello

Comitato Regionale Veneto - F.I.C.

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Domenica 23 ottobre u.s. la Canottieri Bardolino ed il Comitato Regionale Veneto hanno organizzato l’ormai classica Regata Regionale di chiusura della stagione agonistica sulle “distanze olimpiche”.

A questo appuntamento erano presenti quasi tutte le società del Comitato Veneto ed il sodalizio che si è aggiudicato la speciale classifica “a punti” è stato il Circolo Ospedalieri Treviso, mentre la società che ha visto i propri atleti salire più volte sul gradino più alto del podio è stata la Canottieri Giudecca (8 volte d’oro) e la società che ha vinto più medaglie complessivamente è stata la Canottieri Padova (22 medaglie in totale).

L’ottima organizzazione della Canottieri Bardolino, la splendida giornata di sole e lo spettacolare scenario del Lago di Garda hanno decretato, a tutti gli effetti, il grande successo della manifestazione.

Questi gli atleti veneti che hanno vinto la medaglia d’oro: Mattia Torresan (DLF Treviso) – 7.20 allievi B1; Gaia D’Este (Diadora) – 7.20 allieve B2; Alvise Furlan (Padova) – 7.20 allievi B2; Flora Gelmetti e Elena Fasoletti (Bardolino) – doppio allieve C; Matteo Eduardo Abagnale (Bardolino) – 7.20 allievi C; Ludovico Biancheri (Mestre) singolo allievi C; Zoe Dal Cero (Bardolino) – 7.20 cadette; Ambra Sifanno (Mestre) – singolo cadette; Ambra Sifanno (Mestre) e Viola Perutto (Diadora) – doppio cadette; Alberto Pivetta (Padovacanottaggio) – 7.20 cadetti; Stefano Corda (DLF Treviso) – singolo cadetti; Agnese Pighin (Giudecca) – singolo ragazze; Anna De Franceschi e Agata Ceresani (Padova) – doppio ragazze; Sondre Basssano (Giudecca), Lodo Simone (Padovacanottaggio), Giacomo Cappelletto (DLF Treviso) – singolo ragazzi; Federico Chiucchini e Leonardo Cappellini (Padova), Giacomo Capelletto (DLF Treviso) e Sondre Bassano (Giudecca) – doppio ragazzi; Piero Bordignon, Francesco Piovesan, Riccardo Schiavinato, Blu Tognoli (Ospedalieri TV) – quattro di coppia ragazzi; Beatrice Giovanna Bastasi (Giudecca) – singolo junior fem.; Agnese Galante e Agnese Pighin (Giudecca) – doppio junior fem.; Luca Rizzi (Bardolino), Federico Baradel (Giudecca) – singolo junior; Lorenzo Cerato e Nicolò Bellemo (Mestre) – doppio junior; Guido Gastaldi, Simone Boscolo, LorenzoCerato, Nicolò Bellemo (Mestre) – quattro di coppia junior; Matilde Lorenzini (Bardolino) – singolo senior fem.; Vittoria Savorelli e Monica Favaro (Sile) – doppio senior fem.; Filippo Levorin (Padova) – singolo pesi leggeri; Pietro Bonaventura (Giudecca), Gabriele Bastasi (Giudecca) – singolo senior; Pietro Biasibetti e Lorenzo Baldo (Padova) – doppio senior.

Piazza d’onore per: Pietro Caldato (Ospedalieri TV) – 7.20 allievi B1; Mauro Serena (DLF Treviso) – 7.20 allievi B2; Martina Fadelli e Giada Brianese (DLF Treviso) – doppio allievi C; Filippo Gaibani (Padova), Lorenzo Zito (Padova) – 7.20 allievi C; Edoardo Webber (Ospedalieri TV) – singolo allievi C; Anna Lastra (Diadora) – 7.20 cadette; Viola Perutto (Diadora) – singolo cadette; Matilde Bonuzzi e Cecilia Sabaini (Bardolino) – doppio cadette; Filippo Polimeno (Padova) – 7.20 cadetti; Luca Nino Monselesan (Giudecca), Giorgio Cappelletto (DLF Treviso) – singolo cadetti; Niccolò Cacciolato e Gioele Cappelletti (Ospedalieri TV) – doppio cadetti; Anna De Franceschi (Padova) – singolo ragazze; Giorgia Borgoni e Sophia Buttà (Diadora) – doppio ragazze; Guido Gastaldi (Mestre), Sebastiano Moro (Padova), Davide Toffan (Padovacanottaggio) – singolo ragazzi; Francesco Piovesan e Riccardo Schiavinato (Ospedalieri TV), Nicola Aguzzi e Ask Bassano (Giudecca) – doppio ragazzi; Riccardo Faccini, Diego Casarin, Alexandros Saraji, Tamir Dolgan (Mestre) – quattro di coppia ragazzi; Margherita Chiarello e Mila Gesuati (Ospedalieri TV) – doppio junior fem.; Andrea Furegon (Padova), Jacopo Cipolotti (Sile) – singolo junior; Andrea Furegon e Jacopo Giorio (Padova) – doppio junior; Marco Arcidiacono, Ernesto Favaro, Giuseppe Fusco, Enrico Luzi (Ospedalieri TV) – quattro di coppia junior; Vittoria Savorelli (Sile) – doppio senior fem.; Matilde Lorenzini e Lucia Franzotti (Bardolino) – doppio senior fem.; Alessandro Ronchetti (Mestre), Pietro Biasibetti (Padova) – singolo senior; Davide Alborghetti e Giacomo De Lucchi (Padova) – doppio senior.

Bonzo infine per: Federico Bergamo (Sile) – 7.20 allievi B1; Serena Buscardo (Bardolino) – 7.20 allieve B2; Dario Rensi (Bardolino), Filippo Fregonese (Padova) – 7.20 allievi C; Marcon Boni e Alessio Gastaldelli (Bardolino) – doppio allievi C; Ginevra Zanini (Ospedalieri TV) – singolo cadette; Isabella Solinas e Ginevra Zanini (Ospedalieri TV) – doppio cadette; Luca Battois (Diadora) – 7.20 cadetti; Edoardo Marra (Padova), Francesco Barabin (Padova) – singolo cadetti; Giorgia Borgoni (Diadora) – singolo ragazze; Elisabetta Pascotto e Eva Vazzoler (Ospedalieri TV) – doppio ragazze; Federico Chiucchini (Padova), Tommaso Ferrari (Mestre), Leonardo Cappellini (Padova) – singolo ragazzi; Riccardo Faccini e Diego Casarin (Mestre) – doppio ragazzi; Tobia Bordignon, Giovanni Michielon, Giovanni Pastrello, Alberto Zanini (Ospedalieri TV) – quattro di coppia ragazzi; Carlotta Baggio (Padovacanottaggio) – singolo junior fem.; Brenno Gallinaro (Sile) – singolo junior; Giuseppe Fusco e Enico Luzi (Ospedalieri TV) – doppio junior; Federico Staffoni (Padova) – singolo pesi leggeri; Anita Serena (Sile) – singolo senior fem.; Chiara Lastra e Sara De Battisti (Diadora) – doppio senior fem.; Lorenzo Baldo (Padova), Davide Alborghetti (Padova) – singolo senior; Pietro Bonaventura e Gabriele Bastasi (Giudecca) – doppio senior.

Alberto Vianello

Comitato Regionale Veneto - F.I.C.

Ufficio Stampa

L’intero Mondo della voga veneziana è da ieri in lutto perché è venuto a mancare il “leggendario” Sergio Tagliapietra, meglio conosciuto come “Ciaci”, considerato da tutti il più forte atleta di voga veneta degli ultimi 2 secoli.

Nella sua carriera ha conquistato oltre 200 bandiere rosse (1° classificato) in varie regate di voga veneta, tra le quali si contano ben 14 vittorie in Regata Storica in “gondolino” (massima competizione remiera veneziana). Per 13 volte ha vinto anche il Palio delle Repubbliche Marinare nel galeone veneziano.

Dotato di notevoli doti fisiche, nel 1955, entrato tra le file della Marina Militare, si è avvicinato al canottaggio vestendo più volte la maglia azzurra e primeggiando in varie regate nazionali ed internazionali, portandolo alla sua prima partecipazione Olimpica a Melbourne 1956 (8° posto), bissata poi con la partecipazione alle Olimpiadi di Tokyo 1964 (6° classificato) sempre in “otto”.

Il Sindaco di Venezia Brugnaro ed il Presidente della Regione Veneto Zaia lo hanno voluto ricordare come un vero e proprio “monumento della storia veneziana” sottolineando come “la sua città piange la scomparsa di un grande uomo e un atleta che ha dedicato la sua vita alla voga e a Venezia. Un esempio per tante generazioni”.

I funerali saranno celebrati domenica 9 ottobre alle ore 10:30 nella Chiesa di Ognissanti di Pellestrina.

L’intero Comitato Regionale Veneto e tutti gli appassionati del remo si stringono attorno alla famiglia Tagliapietra per la dolorosa perdita di un vero e proprio “mito”.

Alberto Vianello

Comitato Regionale Veneto - F.I.C.

Ufficio Stampa

La Canottieri Bucintoro festeggia i suoi primi 140 anni.

Fondata il 1 ottobre 1882, dal conte Pietro Venier, è la prima Società veneziana a potersi fregiare del titolo “Reale” concesso dal re per i suoi meriti sportivi.

Il motto “senza ali non si può“ coniato dalla sempre fervida penna dell'immaginifico D'Annunzio firma la storica bandiera conservata all'interno del museo societario.

Lo fa organizzando una serie di eventi in una splendida giornata di sole che arricchisce ancor di più la già bellissima immagine che si gode dalla storica sede dei Magazzini del Sale.

In apertura il corteo con barche tradizionali che raggiunge la sede comunale di Ca' Farsetti , a seguire un incontro con la presenza dei rappresentanti delle altre società remiere veneziane, durante il quale il presidente della Bucintoro Francesco Casellati ribadisce la necessità di una maggiore collaborazione tra i sodalizi presenti in laguna per incrementare e diffondere lo sport soprattutto tra i giovani al fine di dare nuova linfa alla città.

A chiudere i festeggiamenti ha luogo nelle agitate acque del canale della Giudecca la sfida a cronometro su coastal rowing tra gli equipaggi della Bucintoro, Querini, Diadora e Mestre.

Duilio Stigher, Ennio Casagrande

Fine settimana ricco di soddisfazioni per il canottaggio Veneto, impegnato in due appuntamenti nazionali.

A Chiusi (Siena) è andata in scena la Fase Nazionale del Trofeo C.O.N.I. 2022, la massima manifestazione nazionale under 14 che ha coinvolto oltre 3100 atleti, suddivisi in 41 discipline sportive di 35 Federazioni Nazionali.

La selezione della Squadra del Veneto, composta da Matilde Bonuzzi (Bardolino), Martina Favelli, Stefano Corda (DLF Treviso), Luca Nino Monselesan (Giudecca) ed accompagnata dal Coordinatore Tecnico Regionale Sebastiano Ladillo, ha saputo gestire le 3 prove previste (500 mt. in doppio misto maschio-femmina, 250 mt. a testa al remoergometro e 500 mt. a testa di corsa) dimostrando grande maturità e “freddezza” che l’ha portata alla conquista della medaglia di bronzo.

Dall’11° tempo complessivo dopo la tappa al remoergometro, i giovani atleti veneti sono risaliti al 7° posto dopo la prova in barca per poi compiere una strepitosa rimonta nella corsa campestre a staffetta, fino al raggiungere il terzo gradino del podio.

Grandissima soddisfazione per tutto lo staff tecnico regionale e per l’intero Comitato Veneto per questo prestigioso risultato raggiunto dal Team Veneto.

Per la cronaca, a vincere la disciplina del canottaggio del Trofeo C.O.N.I è stata la rappresentava del Friuli Venezia Giulia, mentre la classifica complessiva di tutte le discipline ha visto primeggiare la squadra del Lazio e anche in questo caso il Veneto ha ottenuto un lusinghiero terzo posto finale.

Negli stessi giorni, le acque antistanti l’Isola di Procida sono state invece il teatro dei Campionati Italiani di Coastal Rowing dove erano presenti anche le compagini di Canottieri Padova e Padovacanottaggio.

Il singolo senior maschile ha visto il dominio di Simone Martini (Padova), indiscusso specialista della disciplina che lo ha visto in passato conquistare altri 5 Titoli Tricolore, oltre ad un oro, tre argenti e due bronzi iridati.

Nelle regate riservate alla categoria master, segnaliamo gli ori conquistati nel doppio 43-54 femminile di Gabriele Eleonora Angel e Ida Maroni (Padova) e nel quattro over 54 maschile composto da Michele Bacco, Paolo Sorge, Michele Bisatto e Sandro Frisiero e le medaglie di bronzo di Pierluigi Bullo (Padovacanottaggio) nel singolo over 54 maschile e di Gherardo Gamba e Emilio Rigato (Padova) nel doppio 43-54 maschile.

Prossimo appuntamento agonistico per il canottaggio veneto è ora fissato per domenica 23 ottobre p.v. quando, sulla splendida cornice del Lago di Garda, si svolgerà la tradizionalissima Regata Regionale aperta di Bardolino (VR).

Alberto Vianello

Comitato Regionale Veneto - F.I.C.

Ufficio Stampa